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	<title>Commenti a: Licenziato il medico che aveva detto NO al referto medico di Lombardo</title>
	<link>http://nursindcatania.org/2011/11/03/licenziato-il-medico-che-aveva-detto-no-al-referto-medico-di-lombardo/</link>
	<description>"Infermieri per gli Infermieri" - Tel 333-2546522 - E-mail: nursindcatania@nursindcatania.org</description>
	<pubDate>Mon, 21 May 2012 00:14:52 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Angelo</title>
		<link>http://nursindcatania.org/2011/11/03/licenziato-il-medico-che-aveva-detto-no-al-referto-medico-di-lombardo/#comment-572</link>
		<dc:creator>Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 14:25:15 +0000</pubDate>
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		<description>vorrei aggiungere............vergognoso!!!!!
non si può fare il proprio lavoro nel miglior modo possibile ed essere trattato "a pesci in faccia"
                                              VERGOGNA
STIAMO CADENDO VERAMENTE TROPPO IN BASSO. SVEGLIAMOCI CARI COLLEGHI!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vorrei aggiungere&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;vergognoso!!!!!<br />
non si può fare il proprio lavoro nel miglior modo possibile ed essere trattato &#8220;a pesci in faccia&#8221;<br />
                                              VERGOGNA<br />
STIAMO CADENDO VERAMENTE TROPPO IN BASSO. SVEGLIAMOCI CARI COLLEGHI!!!</p>
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		<title>Di: Carmelo</title>
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		<dc:creator>Carmelo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 01:09:33 +0000</pubDate>
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		<description>Esprimo solidarietà al Dr.Lomeo. Esempio da seguire. Bisogna denunciare gli abusi che continuamente si perpetrano sui pazienti e sugli operatori che continuano a fare il proprio dovere. Paghiamo un prezzo enorme per l'invasione dei partiti e della politica in ambito sanitario. Quello che è successo al Dr.Lomeo ne è la dimostrazione. Quando decideremo noi infermieri di rifiutare le logiche clientelari di cui sono intrisi i discorsi dei soliti amministratori aziendali e dei loro ruffiani sindacalisti?. Svendiamo la nostra professione per un tozzo di pane: un riposo, un congedo, un turno modificato. Non riusciamo a togliere la testa da sotto la sabbia. Dobbiamo gridare la nostra disaffezione a questa politica sindacale e aziendale che mina le fondamenta della sanità pubblica. Alcuni primari delle singole U.O. credono che la cosa pubblica sia cosa loro, un affare privato. Se chiedete loro di quanti infermieri è composta la U.O. da loro diretta, non lo sanno. Usano lo strumento della incentivazione come una clave per intimidire chi vuole rispettare le regole: "Se protesti ti do 0,50". Questo è il loro slogan. Cari colleghi bisogna reagire, difendersi, alzare la testa e non lamentarsi all'interno delle cucinette sperando che il caposala o il pimario non ci ascoltino. Facciamoci rispettare e applichiamo veramente il nostro codice deontologico.
Grazie per avermi dedicato 60 secondi del tuo tuo tempo.
Con il NurSind nel cuore....
Carmelo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esprimo solidarietà al Dr.Lomeo. Esempio da seguire. Bisogna denunciare gli abusi che continuamente si perpetrano sui pazienti e sugli operatori che continuano a fare il proprio dovere. Paghiamo un prezzo enorme per l&#8217;invasione dei partiti e della politica in ambito sanitario. Quello che è successo al Dr.Lomeo ne è la dimostrazione. Quando decideremo noi infermieri di rifiutare le logiche clientelari di cui sono intrisi i discorsi dei soliti amministratori aziendali e dei loro ruffiani sindacalisti?. Svendiamo la nostra professione per un tozzo di pane: un riposo, un congedo, un turno modificato. Non riusciamo a togliere la testa da sotto la sabbia. Dobbiamo gridare la nostra disaffezione a questa politica sindacale e aziendale che mina le fondamenta della sanità pubblica. Alcuni primari delle singole U.O. credono che la cosa pubblica sia cosa loro, un affare privato. Se chiedete loro di quanti infermieri è composta la U.O. da loro diretta, non lo sanno. Usano lo strumento della incentivazione come una clave per intimidire chi vuole rispettare le regole: &#8220;Se protesti ti do 0,50&#8243;. Questo è il loro slogan. Cari colleghi bisogna reagire, difendersi, alzare la testa e non lamentarsi all&#8217;interno delle cucinette sperando che il caposala o il pimario non ci ascoltino. Facciamoci rispettare e applichiamo veramente il nostro codice deontologico.<br />
Grazie per avermi dedicato 60 secondi del tuo tuo tempo.<br />
Con il NurSind nel cuore&#8230;.<br />
Carmelo.</p>
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